Anche nella poesia italiana del '900 l'acqua assume il significato profondo di fonte di vita e di sorgente metaforica alla quale attingono le menti. L'acqua dei fiumi viene personificata mediante il linguaggio poetico e la memoria.
Questi sono
I miei fiumi
Questo è il serchio
Al quale hanno attinto
Duemil’anni forse
Di gente mia campagnola
E mio padre e mia madre
Questo è il Nilo
Che mi ha visto
Nascere e crescere
E ardere d’inconsapevolezza
Nelle estese pianure
Questa è la Senna
E in quel suo torbido
Mi sono rimescolato
E mi sono conosciuto
Questi sono i miei fiumi
Contati nell’Isonzo
Questa è la mia nostalgia
Che in ognuno
mi traspare
Ora che è notte
che la vita mi
pare
Una corolla
di tenebre
Giuseppe Ungaretti Progetto Comenius - Liceo Classico-Scientifico "L.Ariosto- L.Spallanzani" - A.S. 2004/05