Progetto Comenius
torna alla home page
Liceo Classico-Scientifico Ariosto-Spallanzani
ACQUA E FILOSOFIA

TALETE

Talete visse tra il VII e il VI secolo a.C. a Mileto, città di mare sulla costa della Ionia, allora fiorente per i commercie dotata di indipendenza politica. Godette di grande considerazione presso i suoi concittadini. Talete fu anche scienziato segnalandosi per alcune scoperte nel campo della geometria e dell'astronomia. A lui furono attribuiti alcuni teoremi sulle proprietà dei triangoli, delle parallele e della circonferenza, la scoperta dei solstizi e degli equinozi e soprattutto la previsione di un'ecclissi di sole che si verificò puntualmente tra lo stupore generale, nel 585 a.C. Egli tuttavia coltivava la scienza anche il puro desiderio di sapere come attesta un aneddoto, secondo cui mentre camminava osservando le stelle cadde in un pozzo suscitando in tal modo il riso di una serva, la quale gli avrebbe rimproverato di occuparsi troppo delle cose del cielo e di non accorgersi di quelle che aveva davanti ai piedi. A coloro che gli rinfacciavano l'inutilità della filosofia, Talete oppose un'efficace smentita. Il primo filosofo fu dunque uomo di grande risorse sia intellettuali che pratiche, esperto in varie scienze e tecniche. Di talete però non si conserva nessuno scritto, anche se non si può escludere che ne abbia composti.

Progetto Comenius - Liceo Classico-Scientifico "L.Ariosto- L.Spallanzani" - A.S. 2004/05