Progetto Comenius
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Liceo Classico-Scientifico Ariosto-Spallanzani
ACQUA IN FISICA E IN CHIMICA

Stato Liquido

stato liquido

Pioggia Precipitazione di gocce d'acqua allo stato liquido. Il diametro delle gocce è di solito compreso tra 0,5 mm e 5 mm, tuttavia le gocce più grandi, durante la caduta, tendono ad appiattirsi e a frammentarsi in goccioline più minute.

Il volume delle precipitazioni viene espresso come profondità dell'acqua raccolta su una superficie piana; la precipitazione è detta leggera se essa non supera i 2,5 mm/h, intensa se supera 7,50 mm/h e moderata se si mantiene entro questi limiti.

Transitando su distese d'acqua o superfici umide, le masse d'aria si arricchiscono di vapore acqueo che viene trasportato, sotto forma di umidità, con moti turbolenti o convettivi. Il sollevamento necessario a raffreddare e a condensare il vapore acqueo è l'esito di numerosi processi, lo studio dei quali fornisce una chiave per comprendere la distribuzione delle precipitazioni nelle varie parti del mondo.

Oceano Vasta distesa d'acqua salata che occupa un bacino profondo tra due o più continenti. Gli oceani ricoprono complessivamente circa tre quarti della superficie terrestre; l'oceanografia è lo studio scientifico delle loro caratteristiche, delle interazioni con l'atmosfera e, in generale, dei processi fisici, chimici e biologici che si sviluppano in essi e ne mantengono la struttura e i movimenti.

Lago Corpo d'acqua dolce o salata raccolto in una depressione della terraferma e non in diretta comunicazione con il mare. Il lago si distingue sia dalle espansioni dei fiumi, che mostrano un flusso evidente, sia dalle lagune e dai fiordi, che sono direttamente connessi con il mare.

Fiume Corso d'acqua che scorre in un alveo naturale. Ha origine generalmente in aree montuose e defluisce quindi verso quote inferiori. La maggioranza dei fiumi sfocia nel mare, in un lago o in un altro fiume, ma ve ne sono alcuni che vengono assorbiti dal terreno, continuando a scorrere nel sottosuolo oppure evaporando prima di raggiungere la foce.

Si parla, quindi, di bacino esoreico quando le acque di un bacino idrografico si riversano in un mare o in un oceano; le acque di un bacino endoreico, invece, anziché riversarsi nel mare sfociano in uno specchio d’acqua interno. Il termine endoreico viene talvolta utilizzato più genericamente per indicare quei bacini imbriferi che non riversano al loro esterno le acque raccolte.

Progetto Comenius - Liceo Classico-Scientifico "L.Ariosto- L.Spallanzani" - A.S. 2004/05