Progetto Comenius
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Liceo Classico-Scientifico Ariosto-Spallanzani
ACQUA IN FISICA E IN CHIMICA

FITOIATRIA E FITOFARMACI

La fitoiatria è una disciplina che si occupa della lotta del genere umano contro gli organismi nocivi delle piante coltivate. L'obbiettivo della ricerca e della sperimentazione è attribuire maggior spazio al momento interpretativo ossia sul come e perchè un mezzo di difesa è efficace o meno.

L'introduzione di mezzi chimici di difesa ha costituito il fattore fondamentale di trasformazione della patologia vegetale e dell'entomologia da scienze naturali ad applicate agronomiche. I mezzi chimici utilizzati per la difesa delle piante dalle avversità biotiche sono denominati fitofarmaci( dal greco phitòn=pianta e pharmakòn=rimedio, medicamento);un sinonimo può essere quello di antiparassitari agricoli o presidi sanitari, usato in passato dalla legislazione nazionale e rimpiazzato dai prodotti fitosanitari.

E' questo il termine adottato dal D.lgs.194 del 1995 che ha recepito la direttiva comunitaria e riferito alle sostanze attive e ai preparati contenenti uno o più principi attivi destinati a:

·  proteggere i vegetali o prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi e prevenirne gli effetti

·  favorire o regolare i processi vitali dei vegetali, con esclusione dei fertilizzanti

·  conservare i prodotti vegetali con esclusione dei conservanti disciplinati da particolari disposizioni comunitarie

·  eliminare le piante indesiderate

·  eliminare parte di vegetali, frenare o impedire il loro indesiderato accrescimento

Considerazioni di ordine biologico

·  garantire un contenimento della malattia efficace ed affidabile;

·  deve presentare rischi di fitotossicità ai dosaggi raccomandati;

·  non deve interferire significativamente con altre componenti dell'ecosistema.

Considerazioni di ordine tossicologico

·  Non deve rappresentare un rischio durante l'applicazione e la conservazione;

·  I suoi residui nelle porzioni eduli non devono costituire un pericolo per il consumatore.

Considerazioni di ordine economico

·  Vi deve essere convenienza economica nell'applicazione.

La legge 194 del 1995 definisce anche gli aspetti normativi relativi ai campi d'impiego dei prodotti fitosanitari, per cui ciascun formulato commerciale deve riportare in etichetta i relativi settori applicativi poiché il loro destino ambientale dipende dai seguenti fattori: volatilizzazione , solubilità ,assorbimento,persistenza, bioaccumolabilità.

Lo studio dei fenomeni di resistenza o di tolleranza è di notevole importanza pratica per indirizzare il miglioramento genetico verso una selezione mirata  non più solo all’ottenimento di varietà sempre più produttive, ma anche meno sensibili ai parassiti  con un maggiore successo della pratica agricola anche in situazioni pedoclimatiche non ottimali.  Si sintetizzano dunque artificialmente sostanze naturali specifiche di alcuni parassiti volte ad interferire negativamente sul loro metabolismo o sul loro comportamento riproduttivo. Fondamentale è stato dunque l’impiego di feromoni – nella lotta guidata contro i fitofagi e i regolatori di crescita . Dal punto di vista applicativo esso si traduce in:

·        Utilizzo di strategie di tipo genetico.

·        Uso di feromoni ( TRAPPOLE DI CONFUSIONE SESSUALE, O DISORIENTAMENTO) Attrazione e cattura con tecniche di monitoraggio o di cattura massale.

·        Uso della tecnica dell’autocidio  (maschio sterile).

·        Uso di regolatori di sviluppo.

Il successo nella lotta è determinato dalla osservazione precisa  dell’ordine di applicazione  stabilito tenendo conto della natura e dei tempi di maturazione e riproduzione dei vari insetti fitofagi, batteri o virus.

In un lungo periodo si otterrà un controllo autonomo della densità della popolazione del soggetto controllato senza per altro distruggerlo totalmente in quanto le catture non sono mai totali.

Progetto Comenius - Liceo Classico-Scientifico "L.Ariosto- L.Spallanzani" - A.S. 2004/05