Il territorio italiano si presenta montuoso, vario,frammentato e povero di legami unitari. Esso è interessato infatti da due catene montuose: le Alpi e gli Appennini, che ne formano le strutture portanti. Soltanto il 23,2% del territorio nazionale è formato da pianure, mentre il 41,6% è occupato da zone collinari ed il 35,2% da montagne. In tal senso l'Italia ha la sua espressione fisica più caratteristica nel paesaggio culturale, che ospita le forme più tipicamente italiane dell'umanizzazione della natura, del rapporto tra natura e cultura così come si è delineato nei secoli passati.
Il clima della pianura padana veneta è di tipo continentale: in autunno si registrano temperature piuttosto basse,un'elevata umidità che genera fenomeni nebbiosi e piogge frequenti. L'inverno è caratterizzato dalla rigidità del clima a sua volta caratterizzata da nevicate frequenti che abbassano notevolmente la temperatura. In primavera invece le temperature si innalzano rapidamente e le precipitazioni assumono carattere temporalesco. L'estate è caratterizzata da temporali dalla durata piuttosto limitata e da temperature molto elevate che raggiungono i 30 gradi di giorno e i 20 di notte.
Il fiume è sempre stato molto importante,infatti le città sorgevano e si sviluppavano intorno ad esso. Inoltre si pensava che il fiume fosse portatore di valenze magiche e religiose e ciò è dimostrato dal fatto che molti oracoli e miti vi sorsero attorno. I fiumi erano inoltre fondamentali per il commercio e l'economia. Una pratica inerente ad esso erala fluitazione, la quale consisteva nel trasportare legname attraverso le vie fluviali. Anche presso gli antichi popoli più sviluppati il fiume godeva di una certa importanza: ad esempio Strabone disse che "Il Tevere è l'asse portante di raccolta del bacino che interessa tutta Italia". Infatti il Tevere era riconosciuto come padre della città di Roma poichè secondo la leggenda salvò dalla morte Romolo e Remo. La grande estensione della città, che nel periodo augusteo raggiunse le 800.000 persone, comportò l'istituzione di cariche pubbliche che si occupavano dell'acqua e dei manipoli per gli incendi, i quali erano molto frequenti.