Acquedotti
Architettura romana. I primi acquedotti (risalenti al III-IV secolo a.C.) furono costruiti grazie all’utilizzo delle arcate,che permettevano di trasportare l’acqua anche in salita. Grazie ad alcune innovazioni tecniche, quali la malta idraulica, tali costruzioni potevano avere vari ordini di arcate. Gli acquedotti romani con il passar del tempo furono perfezionati e furono in grado di trasportare acqua anche a 40 chilometri di distanza.
Vi erano anche canalizzazioni sotterranee (costruite in pietra, laterizio, piombo e legno) che funzionavano sfruttando la forza di gravità, testimoniando in tal modo ancora una volta la genialità romana nell’architettura.
Progetto Comenius - Liceo Classico-Scientifico "L.Ariosto- L.Spallanzani" -
A.S. 2004/05